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Partendo dai miei soliti principi di "ARTE POVERA" ho reperito dei
fogli di compensato da 3mm dalle ante di un vecchio mobile e un pannello di un qualcosa di espanso (usato nelle costruzioni
per coibentare) recuperato in un cantiere vicino casa.
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Per prima cosa ho disegnato la dima di un quarto di tavola su un cartoncino
in modo da disegnare l'outline in modo perfettamente simmetrico sul legno.
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Si disegnano gli assi centrali della tavola e poi si riporta
l'outline ricalcando la dima. Ecco l'outline disegnato sul legno.
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Ora, con un seghetto alternativo, ritagliamo l'outline e lo rifiliamo bene con la
carta vetrata (una grana 80 và bene). Mi raccomando di prestare molta attenzione a questa fase perchè sarà questo l'outline finale
della tavola ed eventuali errori saranno più difficili da risolvere in seguito
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Si procede ora all'incollaggio del legno con l'espanso. Per dare il
rocker alla tavola ho usato un piano in compensato da 2cm opportunamente curvato con l'ausilio di morsetti e spessori. Ho sistemato il legno sul
piano curvo, ho steso uno strato di Vinavil sul legno, ci ho adagiato sopra l'espanso e ho messo un pò di pesi sopra per far aderire bene
il tutto (oltre a quelli in foto ne ho aggiunti altri)
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Ho lasciato il tutto sotto pesi per tre giorni, sicuramente sarebbe bastato meno,
ma volevo essere sicuro che il Vinavil fosse completamente asciutto. L'incollaggio tiene bene e la tavola mantiene la curvatura.
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Con un taglierino togliamo l'espanso in eccesso lasciando circa 5mm in più rispetto
l'outline della tavola, ciò la proteggerà da danni accidentali nelle successive fasi della lavorazione
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Ecco come appare la tavola vista da sotto.....
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...e da sopra. Notare che sono stati riportati le mezzerie e le posizioni
di straps e pinnette. La striscia blu non c'entra niente...era già disegnata sul pane.
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Visto che il pannello di espanso era lungo solo 125cm ne ho aggiunti altri due
pezzi sui tip facendo la giuntura con schiuma poliuretanica spray
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Si passa ora allo shape dello spessore, io ho usato una levigatrice
orbitale con carta da 40 per lo sgrosso e carta da 120 per la finitura. Come spessore mi sono tenuto circa 1,2cm nella parte
centrale tra le straps rastremando fino a 5-6mm sui tip.
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Un volta fatto lo shape dello spessore possiamo rifilare i bordi a 90° e
togliere quindi quei 5 mm di eccesso. Vengono anche ridisegnate le mezzerie e posizioni pinne e straps
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Prepariamo ora lo strato di rinforzo in legno e i fori per i tasselli di straps e maniglia.
Per i tasselli delle straps ho scavato lo strato di espanso fino ad arrivare al legno sottostante avendo cura di rimuovere tutto il vinavil
presente in modo da far aggrappare successivamente la resina del tassello al legno in carena
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Lo strato di rinforzo dovrà avere i bordi rastremati a zero. Verifichiamo
che tutto coincida......
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...e incolliamo lo strato di rinforzo col solito Vinavil e pesi.
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Prepariamo ora le boccole per le straps e la maniglia. Ho usato delle
normali boccole di ottone da mobiliere passo M6. Unica accortezza è di fargli un paio di scanalature per evitare che
forzando giri nel tassello.
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Prepariamo un pò di resina con microfibre (vanno bene anche le microsfere, ma le avevo terminate),
infiliamo le viti nelle boccole per non farci entrare la resina, coliamo la resina nei tasselli ci anneghiamo le boccole facendo
attenzione a farle rimanere verticali.
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Prepariamo ora le scasse dei tasselli per le pinnette facendo i tre fori con
la punta a tazza. I centri dei tre fori devono corrispondere agli incastri/fori per viti delle pinnette. Shapiamo i bordi e controlliamo
se c'è da correggere qualcosa sullo shape generale, a questo punto lo shape deve essere quello definitivo.
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Chiudiamo i fori in coperta con una striscia di nastro di carta, giriamo la tavola
con la carena in alto, prepariamo un pò di resina con microfibre o microsfere e riempiamo le scasse.
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Diamo l'ultima controllata generale allo shape e prepariamoci per la laminazione
della coperta. Tappiamo le boccole mettendoci un cartoccetto di carta e sigillando con un pò di cera di candela sciolta.
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Prepariamo gli strati di tessuto e ritagliamoli tenendoci un paio di centimetri abbondante
(in foto non sono ritagliati). Ho usato due strati da 200gr/mq in coperta e due in carena.
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Indossiamo la maschera con filtri adeguati (obbligatoria) e cominciamo a
impregnare i tessuti. Ho utilizzato circa 400-500gr di resina epossidica per laminare la coperta e altrettanti per la carena
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Ecco la coperta laminata, ora bisogna attendere circa 24 ore (ne bastano
molte meno, ma meglio andare sul sicuro....mica ci corre dietro qualcuno!!!).
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Carteggiamo i bordi a filo carena avendo cura di arrotondarli leggermente, non
lasciate lo spigolo vivo.
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Prepariamo la carena per la laminazione. Sovrapponiamo il tessuto sul bordo
per circa un cm e fissiamolo col nastro di carta facendo molta attenzione a tenderlo bene (eventuali parti non tese possono procurare
bozzi e bolle d'aria).
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Laminiamo la carena e attendiamo le solite 24 ore.
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Ecco la parte che odio di più...la carteggiatura. Armatevi di levigatrice e
tanta pazienza. Carteggiate accuratamente tutta la tavola cercando di non portare via lo strato di tessuto, i buchetti della trama
del tessuto verranno riempiti nella successiva fase. Per i bordi consiglio di farlo a mano con carta 120. A lavoro ultimato lavare
accuratamente la tavola per togliere ogni residuo di polvere.
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Prepariamo 100gr abbondanti di resina poliestere paraffinata e stendiamola a pennello
con pennellate incrociate sulla coperta, a catalizzazione avvenuta facciamo lo stesso in carena. Attendiamo almeno mezza giornata
e passiamo alla carteggiatura con carta abrasiva e acqua. Per la coperta ho usato il tampone a mano e la levigatrice con
carta 300 visto che andrà verniciata.
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Facciamo i fori per le pinne, prima con una punta piccola, poi con la punta definitiva.
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Per la carena, che rimarrà trasparente, ho carteggiato ad acqua con
levigatrice orbitale e carta 600. Poi ho lucidato con la pasta abrasiva. A questo punto la carena è finita.
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Copriamo accuratamente la carena, inseriamo le viti nelle boccole straps/maniglia......
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....e verniciamo con una normale bomboletta spray. A verniciatura finita mi sono accorto che non è
venuta troppo bene a causa della temperatura troppo bassa (9gradi) e di qualche imperfezione residua dalla laminazione/carteggiatura.
Per la prossima darò prima una mano di stucco spray e vedrò di farla in estate. Comunque, come ho già detto.... odio il lavoro di finitura.... và ugualmente bene così.
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Montiamo pads, straps, maniglia, pinnette ed ecco finalmente pronta la SILVER SURFER
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La carena è rimasta trasparente col legno a vista.
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Eccola paragonata alla FRC....è proprio grossa!!!
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